Può un Bear Market essere pericoloso per il portafoglio degli investitori?

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Dopo un decennio di denaro facile e di crescita imperterrita dei mercati azionari, lo scorso anno l'indice S&P 500 è brevemente sceso quasi in territorio ribassista, facendo subire ai nuovi investitori un calo di questa entità per la prima volta in dieci anni. Oltre a segnare il miglior inizio d'anno dal 1987, il 2019 ha portato anche numerose incertezze e sorprese, non facilmente digeribili da parte degli investitori.

Gli investitori attivi convinti possono tracciare una traiettoria stabile

Mentre il mercato oscilla tra ottimismo e pessimismo, gli investitori convinti del valore intrinseco di un'impresa hanno il vantaggio di vedere che il mercato sottovaluta o sopravvaluta una società. Gli investitori convinti che mantengono uno stile coerente lungo l'intero ciclo economico ritengono che la prevedibilità delle prospettive aziendali e la pazienza siano requisiti fondamentali. La convinzione nella capacità di un investimento di generare flussi di cassa sostiene la capacità di valorizzare un'impresa. Questo, unito a un approccio disciplinato alla valutazione, consente agli investitori attivi di differenziare la performance dall'indice.

Vediamo gli indici complessivi come spazi spesso pieni di investitori nervosi e poco convinti capaci di vendere una società quando il suo prezzo è conveniente e di acquistarla quando è elevato. La convinzione nel valore di ciò che si possiede è particolarmente utile per tracciare una traiettoria stabile per i rendimenti a lungo termine attraversando fasi sia di turbolenza che di euforia.

Volatilità in vista per le azioni globali

Precedentemente sospinti dal momentum, i mercati azionari globali stanno ormai prendendo atto dei crescenti rischi che potrebbero incidere significativamente quest'anno: 

  1. Rallentamento della crescita globale: La crescita sincronizzata del PIL globale che nel 2017 ha sostenuto l'entusiasmo degli investitori si sta deteriorando. Sebbene l'economia statunitense rimanga generalmente solida, i dati economici in Europa e in Cina hanno rispecchiato un raffreddamento della crescita.
  2. Aumento delle revisioni al ribasso degli utili: Con il rallentamento della crescita, le stime degli utili per azione 2019 per l'indice MSCI All Country World (ACWI) hanno abbandonato i massimi del primo trimestre del 2018. L'impatto potrebbe essere anche maggiore per le società di qualità inferiore più sensibili alla ciclicità.
       2019-03-21_MP_Bear-Market_Chart1_IT.png
  3. Politica monetaria imprevedibile: Anche se la Federal Reserve statunitense ha sospeso il ciclo di rialzo dei tassi, sostenendo così i mercati azionari, il futuro della politica monetaria accomodante non è chiaro. Si tratta di un aspetto importante per gli investitori azionari, dal momento che gli interventi della Fed potrebbero promuovere la dinamica economica e migliorare le condizioni finanziarie oppure arrestare un mercato azionario in piena espansione.
  4. Aumento delle tensioni geopolitiche: L'ambiguità sull'esito della Brexit, l'affermazione dei partiti anti-establishment in Europa e lo scontro tra USA e Cina rispetto alle nuove mire commerciali e geopolitiche di quest'ultima potrebbero continuare a pesare sul sentiment del mercato.

Con gli economisti che pronosticano una recessione, gli investitori possono aspettarsi un contesto più difficile rispetto agli ultimi dieci anni, durante i quali la politica monetaria accomodante è stata la marea che ha sollevato tutte le barche. In questo scenario, il mantenimento di allocazioni significative agli indici complessivi del mercato espone gli investitori all'impatto dell'indebolimento delle condizioni economiche. Per quanto sia vero che gli investitori che puntano sugli indici siano esposti al 100% del rialzo del mercato, altrettanto vero è che restano esposti anche al 100% del ribasso. In questo momento non è affatto opportuno optare per questa scelta.

Perché la qualità e la convinzione sono importanti in questa fase

Se il market timing è impossibile, un gestore attivo con un track record comprovato e una strategia chiara dovrebbe essere in grado di offrire valore durante un periodo di contrazione.

In qualità di investitori Quality Growth, siamo ben consapevoli dei rischi esistenti lungo l'intero ciclo economico, indipendentemente dall’euforia o dalla disperazione dei mercati. Cerchiamo di investire con convinzione in attività solide con una redditività costante indipendentemente dalla solidità dell'economia, mentre stiamo alla larga dalle società più cicliche e fortemente indebitate caratterizzate da fasi di espansione e di contrazione. La nostra predilezione per le società con una crescita prevedibile e sostenibile superiore al mercato contribuisce a proteggere il patrimonio dei nostri clienti nelle fasi di ribasso, ma può anche generare una crescita cumulativa degli utili più rapida nel lungo termine.

Rendimenti e rischio: uno sguardo al quadro completo

Negli ultimi 10 anni, Vontobel Fund – Global Equity ha registrato una sovraperformance rispetto al suo benchmark. Tuttavia, è altrettanto interessante notare che tale performance è stata ottenuta assumendo un rischio inferiore rispetto al benchmark e alle nostre controparti. Queste statistiche di rischio illustrate nel Grafico 2 (minore deviazione standard, drawdown inferiore e beta più basso) rappresentano gli elementi che a nostro giudizio permettono al nostro Fondo di generare ancora più alfa davanti alla potenziale volatilità e incertezza future dei mercati. 

 2019-03-21_MP_Bear-Market_Chart2_IT.png


L'importanza di mantenere la prospettiva

Negli ultimi 100 anni si sono verificate ben poche recessioni e in generale sono state più brevi e meno dolorose di quanto gli investitori si aspettassero. È importante ricordare che la crisi potrebbe segnare una recessione, come nel 2008, ma non tutte le recessioni rappresentano una crisi. I gestori attivi, infatti, considerano la recessione un'opportunità per acquistare ottime società a valutazioni scontate.

Sfruttando le anomalie di prezzo nelle fasi di contrazione del mercato e attendendosi a una rigorosa disciplina growth basata sulla qualità, Vontobel Global Equity Fund ha messo a segno ottimi risultati nel corso dell'intero ciclo, come illustra il Grafico 3.

 2019-03-21_MP_Bear-Market_Chart3_IT.png  

Performance (%) di Vontobel Fund – Global Equity al 28 febbraio 2019 (classe di azioni I)

Rendimenti netti

Rendimenti netti su 12 mesi rolling

USD

Fondo

Indice

USD

Fondo

Indice

Dall'inizio del trimestre

6,96

10,78

01.03.2018-28.02.2019

0,66

-0,84

Da inizio anno

6,96

10,78

01.03.2017-28.02.2018

20,60

18,79

2018

-5,02

-9,42

01.03.2016-28.02.2017

18.,4

22,07

3 anni (annuo)

12,77

12,87

01.03.2015-29.02.2016

-5,46

-12,32

5 anni (annuo)

8,35

6,28

01.03.2014-28.02.2015

10,10

7,55

10 anni (annuo)

13,38

12,33

01.03.2013-28.02.2014

13,58

18,16

Dal lancio all'anno

7,89

5,31

 

 

 

Data di lancio: 19.06.2008

ISIN: LU0278093595

 

 

 

 

Indice: MSCI All Country World. Al netto delle commissioni. Fonte: Vontobel Asset Management. Le performance passate non sono indicative di risultati presenti o futuri. I dati sulla performance non tengono conto delle commissioni e dei costi addebitati all'atto dell'emissione e del rimborso delle quote.

Il team di ricerca Quality Growth di Vontobel: l'esperienza è una risorsa insostituibile

Altrettanto fondamentale per destreggiarsi nelle fasi di incertezza dei mercati è la presenza di un team di investimento con un'esperienza vasta e approfondita. Siamo convinti che questo abbia rappresentato uno dei principali fattori che ci hanno consentito di offrire ottimi rendimenti storici ponderati per il rischio e che ci aiuterà a continuare a offrirli in futuro.

  • Un team eterogeneo a livello globale fornisce ampie punti di vista nel suo approccio bottom-up di ricerca dei fondamentali.
  • 31 professionisti degli investimenti con una media di 24 anni di esperienza
  • Track record nell'azionario globale dal 1994
  • 8,4 miliardi di dollari di patrimonio gestito nelle azioni globali

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