Investors’ Outlook: Bastone e carota
Multi Asset Boutique
In breve
- La Multi Asset Boutique prevede una crescita economica in miglioramento, sostenuta da condizioni monetarie favorevoli e possibili stimoli fiscali globali.
- Dal Liberation Day, il team Multi Asset ritiene che il Presidente Trump sembri prediligere un approccio più orientato alla crescita, che potrebbe guadagnare slancio con l’avvicinarsi delle elezioni di midterm e il calo dei consensi.
- Le decisioni della Federal Reserve sui tassi dipenderanno dalle condizioni del mercato del lavoro, che sono di difficile lettura. Secondo la Multi Asset Boutique, la Fed mira a riportare i tassi in territorio neutrale.
Bastone e carota
Con l’inizio di agosto, i mercati si sono ritrovati tra bastone e carota: da un lato notizie di sollievo, dall’altro colpi pesanti. Dazi e manovre geopolitiche hanno messo a dura prova i mercati, mentre i solidi utili aziendali e le speranze di tagli dei tassi d'interesse portavano ottimismo.
Nel frattempo, gli investitori hanno individuato le proprie “carote”, ignorando la raffica di notizie sulla politica commerciale, in un contesto di propensione al rischio. Molti operatori hanno attribuito questo atteggiamento alle attese di imminenti tagli dei tassi da parte della Fed, attese rafforzate quando Powell, al simposio di Jackson Hole, ha segnalato con cautela che il primo taglio in nove mesi potrebbe arrivare a settembre. Crediamo che debbano affrontare una decisione difficile: bilanciare un’inflazione persistente con i rischi crescenti per il lavoro, cercando al contempo di tagliare i tassi al momento giusto. Il dot plot1 della Fed indica tagli di 50 punti base entro fine anno; tuttavia, l’inflazione complica il quadro, riducendo lo spazio di manovra per interventi più consistenti.
Con l’entrata in vigore dei dazi reciproci, Trump ha alzato la pressione sull’India, portando al 50% i dazi sul petrolio russo importato. La stessa misura è stata imposta al Brasile, richiamando il processo all’ex presidente Bolsonaro. La tregua commerciale tra USA e Cina è stata estesa fino a novembre, attenuando temporaneamente le tensioni tra le due maggiori economie mondiali. La crescita cinese ha comunque mostrato una generale tendenza al ribasso, tra crisi del mercato immobiliare e domanda di prestiti più debole. In futuro, appare dunque più probabile un nuovo stimolo da Pechino.
I solidi utili hanno spinto le azioni USA a livelli record nonostante i dazi; i consumatori restano piuttosto resilienti, mentre stimoli dalla spesa europea ai budget NATO e la possibile tregua in Ucraina sostengono il mercato. A inizio agosto, Trump e Putin si sono incontrati in Alaska: il meeting non ha segnato una svolta, ma ha aperto speranze di un rallentamento delle ostilità.
Di ritorno dalle vacanze estive, gli investitori sembrano più propensi a mettere subito al lavoro il proprio denaro: ciò porta alcuni investitori a chiedersi se i mercati non siano diventati troppo ottimisti sulle azioni; secondo noi, non necessariamente. Sembra che vi sia ancora molto capitale in attesa, e ciò potrebbe supportare ulteriori guadagni. Riteniamo comunque importante la selettività, sia scegliendo indici ponderati per capitalizzazione sia tramite allocazioni regionali, anziché puntare su indici ampi.
In questo Investors’ Outlook, forniamo un’analisi dettagliata di un tema che è stato motivo di preoccupazione per gli operatori di mercato, ossia l’indipendenza delle banche centrali. Esamineremo inoltre le cause alla base dell’andamento dei prezzi della carne bovina negli USA e illustreremo la nostra view sui mercati azionari.
Vogliamo aiutare i nostri clienti a prendere le «carote», proteggendo al contempo i portafogli dai «bastoni».
1. Per dot plot si intende un grafico rilasciato dalla Fed che mostra dove ciascun funzionario della Fed prevede che saranno i tassi di interesse in futuro. Ogni punto rappresenta la proiezione di ciascun policymaker.