L’ESG in TwentyFour
In TwentyFour, l’analisi ambientale, sociale e di governance (ESG) è fondamentale per raggiungere il nostro obiettivo primario: offrire agli investitori conservazione del capitale e performance.
La nostra ricerca e la nostra esperienza nella gestione di questi fondi ci confermano che i fattori ESG possono avere un impatto misurabile sul valore degli asset, e riteniamo che la loro influenza possa solo aumentare in futuro.
La nostra metodologia ESG è integrata nel nostro regolare processo di investimento in tutte le strategie, oltre a costituire la base dei più mirati Fondi sostenibili . A nostro avviso questo approccio ci aiuta a puntare ai rendimenti massimi rettificati per il rischio, promuovendo al contempo esiti migliori per la società.
Non seguiamo benchmark o etichette ESG. Verifichiamo attivamente ogni fase del nostro processo, il che consente ai gestori di portafoglio di monitorare in maniera indipendente i dati forniti dagli emittenti obbligazionari e dal nostro fornitore di dati esterno.
La nostra metodologia ESG è personalizzata in base alle esigenze del reddito fisso, con un focus supplementare su fattori più articolati come Momentum (transizione), Controversie ed Engagement.
Il nostro sistema di scoring ESG viene gestito con lo stesso software basato sul valore relativo che i gestori di portafoglio di TwentyFour utilizzano ogni giorno: Observatory. In questo modo è possibile evidenziare rapidamente eventuali aree problematiche che potrebbero necessitare di ulteriori indagini.
Ciascun gestore di portafoglio in TwentyFour è responsabile della propria analisi ESG su ogni investimento effettuato. Questo lavoro è integrato nella sua valutazione di performance, assicurando la responsabilizzazione nell’applicazione del nostro processo ESG.
I dati che utilizziamo per la nostra analisi ESG fondamentale provengono da un singolo fornitore esterno. A nostro avviso combinare i dati di diversi fornitori genera confusione per tutte le parti coinvolte, mentre avvalersi di una fonte singola favorisce la comprensione.
La rapida crescita della popolarità dell’ESG è stata accompagnata da una certa confusione in merito all’ampiezza delle definizioni e degli approcci impiegati dai gestori patrimoniali. Come firmatari dello Stewardship Code britannico e dei Principi per l’investimento responsabile dell’ONU, abbiamo assunto l’impegno di educare gli investitori al nostro processo e comunicare in maniera trasparente le nostre interazioni con le aziende sui temi ESG.
Il Comitato ESG di TwentyFour supervisiona tutte le nostre attività sostenibili ed ESG. Il comitato comprende membri di tutte le funzioni aziendali, ivi inclusi diversi partner, ed è presieduto dai membri del nostro Comitato esecutivo.
A nostro avviso è evidente che la sostenibilità apporta un contributo fondamentale alla performance dell’investimento nel lungo periodo.
Come gestori di portafogli obbligazionari, la nostra priorità quando acquistiamo obbligazioni è che l’emittente sia in grado di continuare a pagare le cedole e restituire il capitale alla scadenza.
Per questo investiamo solamente in aziende che presentano modelli di business sostenibili. Qualunque business che ottenga profitti a breve termine con pratiche non sostenibili rappresenta un rischio significativo per il capitale e gli obiettivi di investimento a lungo termine degli investitori.
Consideriamo i fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) come un qualunque altro rischio finanziario.
Ogni strategia di TwentyFour viene gestita in base a uno standard ESG uniforme, un approccio noto come integrazione ESG. Questo significa che le considerazioni ESG sono integrate nel nostro regolare processo di investimento; i nostri gestori di portafoglio hanno la responsabilità di svolgere un’analisi ESG approfondita su ciascuno degli investimenti effettuati.
Per gli investitori che vogliono andare oltre, offriamo inoltre dei Fondi sostenibili pensati per promuovere attivamente una gamma di caratteristiche sostenibili.
«L’ESG non si discosta molto dal nostro regolare processo di investimento: consideriamo i rischi ESG come un qualunque altro rischio di investimento. È tuttavia importante riconoscere che si tratta dei rischi maggiori che il mondo si trova oggi ad affrontare e che avranno un impatto enorme sui rendimenti a lungo termine.»
TwentyFour è un investitore di spicco nei mercati dei titoli asset-backed (ABS) europei. Dalla nostra esperienza, le strutture specializzate e le complessità associate a questa asset class rendono la raccolta di dati ESG più difficile rispetto ai mercati obbligazionari in generale. Abbiamo collaborato con gli emittenti per chiudere questo divario a livello di dati e abbiamo ampliato il nostro modello Observatory in modo da coprire indicatori specifici per gli ABS. Riteniamo che questa iniziativa proprietaria sul fronte dell’ESG sia unica nel comparto ABS europeo, e molto apprezzata dai nostri clienti e da altri operatori del mercato.
Come gestori attivi non ci affidiamo solamente ai fornitori terzi di dati ESG o a un singolo team ESG indipendente interno all'organizzazione per fornire un punteggio ESG ai nostri gestori di portafoglio. Per una reale integrazione dei fattori ESG, i gestori di portafoglio devono avere la responsabilità di giudicare il modo in cui tali fattori influiranno sul valore dei loro investimenti nel tempo.
Riteniamo che questo approccio più attivo al punteggio ESG sia particolarmente importante nel reddito fisso, dove la copertura commerciale dei dati ESG non è completa come nei mercati azionari.
Il punteggio ESG di TwentyFour è dunque un indicatore unico che combina gli input del nostro partner fornitore di dati ESG con una nostra analisi interna.
Il sistema di scoring ESG di TwentyFour è progettato per adattarsi specificatamente al nostro stile di gestione attivo, perché ci consente di porre maggiore enfasi su fattori ESG più articolati come Engagement, Momentum e Controversie.
Gli investitori obbligazionari non hanno diritti di voto paragonabili a quelli degli azionisti, ma le aziende di maggiori dimensioni generalmente emettono obbligazioni in diversi momenti dell’anno: questo mette gli obbligazionisti in una posizione solida per influenzare la policy aziendale tramite un engagement continuativo con il management. Pubblichiamo qui una sintesi trimestrale di tutti i nostri engagement con gli emittenti obbligazionari, insieme ai dettagli delle conseguenti decisioni di investimento.
Interagiamo inoltre regolarmente con il nostro fornitore di dati esterno, cercando di ampliare il suo output, soprattutto in riferimento ai dati sui cambiamenti climatici. Siamo inoltre chiamati a interagire con i clienti quando richiesto, ad esempio per incoraggiarli a prendere parte all’attuazione della nostra politica di sostenibilità ambientale e sociale.
«Come investitori obbligazionari abbiamo il beneficio del regolare contatto con il management aziendale, pertanto le nostre interazioni possono decisamente influire sulla loro politica. Se come allocatori di capitali possiamo orientare gli emittenti obbligazionari verso modelli di business più sostenibili, non esiteremo a farlo.»
A nostro avviso, può essere controproducente per i gestori patrimoniali privare automaticamente dei capitali le aziende che hanno i risultati ESG più scarsi. Preferiamo piuttosto supportare le aziende che sono in grado di illustrarci un piano di miglioramento credibile e dimostrabile nei settori in cui hanno un punteggio negativo. Questo è il motivo per cui un punteggio solido a livello di Momentum (transizione) può migliorare il punteggio ESG complessivo TwentyFour di un emittente.
Nel nostro sistema di scoring ESG, le Controversie possono danneggiare nettamente il punteggio complessivo dell’azienda, perché riteniamo possano dire molto in merito alla gestione del rischio e alla cultura della governance in generale. Un singolo evento negativo può essere inevitabile, dunque è importante capire le cause all’origine, ma una serie di problemi potrebbe indicare un rischio sistemico.
Observatory è il tool che sta alla base del nostro approccio di integrazione ESG.
Progettato internamente in TwentyFour, Observatory è il nostro motore di ricerca proprietario per l’universo globale del reddito fisso: archivia centinaia di punti dati su oltre 30.000 obbligazioni e ci aiuta a puntare alle opportunità di valore relativo che riteniamo possano aiutare a migliorare la performance.
In Observatory, vengono analizzati i fattori ESG contestualmente ad altre caratteristiche obbligazionarie più tradizionali come la duration, il rendimento e il rating: i gestori di portafoglio utilizzano la piattaforma quotidianamente, assicurando che l’analisi ESG sia al centro del nostro regolare processo di investimento.
Observatory ci consente inoltre di rendicontare su diversi criteri nei nostri portafogli, dalla percentuale di donne nel CdA all’intensità delle emissioni di carbonio.
Per i gestori patrimoniali, la stewardship è l’allocazione, la gestione e la supervisione responsabile del capitale finalizzata a creare valore a lungo termine per gli investitori, che determina benefici sostenibili per l’economia, l’ambiente e la società.
Per noi significa interagire e monitorare le aziende in cui investiamo per gestire i rischi e individuare le opportunità per gli investitori e adottare un approccio trasparente. Significa anche lavorare con le autorità di regolamentazione e le controparti di settore per cercare di affrontare i rischi sistemici e promuovere un mercato obbligazionario globale efficiente.
Per essere certi di destinare alla stewardship le risorse necessarie, rendiamo responsabili i gestori di portafoglio per le attività di stewardship così come lo sono per il nostro processo di investimento. Come l’analisi ESG, la stewardship fa parte della valutazione di performance continuativa di ciascun gestore. A nostro avviso, non esiste modo migliore per integrarla nel nostro processo di investimento.
TwentyFour è firmataria dello Stewardship Code britannico del Financial Reporting Council.
Partecipiamo attivamente allo sforzo collaborativo atto a ottimizzare il funzionamento generale dei mercati obbligazionari e migliorare la qualità dei dati ESG e della reportistica nella nostra asset class. TwentyFour fa parte della European Leveraged Finance Association (ELFA), che lavora per sviluppare standard di settore e best practice nei mercati del leveraged finance come obbligazioni high yield e CLO (Collateralized Loan Obligation). Facciamo parte del comitato degli investitori CLO dell’ELFA, che attualmente sta lavorando per standardizzare la reportistica dei dati ESG per le transazioni CLO e sviluppare una guida di best practice per i gestori CLO sulla divulgazione dei profili ESG delle aziende e dei quadri di riferimento ESG interni.
«In quanto specialisti di ABS, riteniamo di avere il dovere di promuovere standard più elevati, interagendo con controparti e organizzazioni di settore. Quando si tratta di ESG, questo significa condannare il greenwashing e monitorare i piani di sostenibilità a lungo termine degli emittenti.»
Come investitore di primo piano in titoli asset-backed (ABS) europei, TwentyFour opera regolarmente come consulente per la Bank of England e partecipa al Residential Property Forum. Lavoriamo inoltre con le autorità di regolamentazione del Regno Unito ed europee su progetti specifici e offriamo servizi di consulenza al Tesoro britannico, alla Commissione Europea e a diversi altri Ministeri delle finanze UE in tema di ABS. Siamo inoltre l’unico gestore patrimoniale britannico nella founding partnership dell’iniziativa Prime Collateralised Securities (PCS). Il socio fondatore di TwentyFour Rob Ford è vicepresidente del Securitisation Board della Association for Financial Markets in Europe (AFME) ed è al suo quinto mandato come membro del Comitato esecutivo.
Il cambiamento climatico rappresenta un rischio chiaro e pressante per l’economia globale e i rendimenti degli investitori.
TwentyFour ritiene di avere la responsabilità di promuovere un cambiamento nel settore e incentivare esiti ambientali migliori, in particolare contribuendo allo sviluppo di un’economia a zero impatto di carbonio.
Tramite la nostra Politica di engagement sulle emissioni di carbonio valutiamo l’intensità di carbonio delle aziende e monitoriamo i loro piani di riduzione nel tempo, con l’obiettivo di ridimensionare sia le emissioni di CO2 che le tecnologie produttive che contribuiscono al cambiamento climatico e all’inquinamento. Monitoriamo inoltre l’impegno degli emittenti obbligazionari sul fronte degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU.
Riteniamo che fattori ESG come il cambiamento climatico, l’inquinamento e il sovvertimento sociale rappresentino un rischio chiaro e pressante per gli obiettivi a lungo termine degli investitori. Come gestori patrimoniali abbiamo dunque l’obbligo di considerarli parte del nostro regolare processo di investimento.
Molti investitori hanno specifici obiettivi di sostenibilità ed ESG per i loro investimenti e siamo lieti di supportarli tramite i nostri Fondi sostenibili .
Abbiamo inoltre assunto l’impegno di dimostrare valori sostenibili anche a livello di organizzazione. Siamo firmatari dello Stewardship Code britannico e dei Principi per l’investimento responsabile dell’ONU e abbiamo assunto impegni a lungo termine per iniziative settoriali volte a favorire la diversità nella gestione patrimoniale. Per ulteriori dettagli si rimanda al nostro report sulla Responsabilità sociale d’impresa.
In TwentyFour sappiamo quanto è importante per gli investitori e la società in generale assicurare che il capitale sia investito responsabilmente. Per decenni, l’ESG e l’investimento sostenibile sono stati tra le aree a più rapida evoluzione nella gestione degli investimenti e pertanto continuiamo a sviluppare il nostro approccio nel migliore interesse degli investitori. Ci adopereremo per rimanere leader in questo campo, ora che l’ESG sta assumendo un’importanza sempre maggiore nel settore della gestione patrimoniale.