Investors’ Outlook: Una spinta sull'acceleratore
Multi Asset Boutique
In breve
- Secondo il team Multi Asset di Vontobel, la crescita globale migliorerà grazie a una politica monetaria più accomodante e ai tagli dei tassi già effettuati che stanno ancora filtrando nell’economia reale.
- L’attuale sistema economico internazionale è caratterizzato da forti squilibri. I governi stanno introducendo misure di politica interna per favorire un ribilanciamento, ma il processo sarà probabilmente graduale.
- L’Investment Committee della Multi Asset Boutique di Vontobel ha deciso di non apportare modifiche all’asset allocation, continuando a favorire le azioni rispetto alle obbligazioni.
Una spinta sull'acceleratore
gli investitori viaggiano sulla strada dell’ottimismo sin dall’estate, ma il primo taglio dei tassi dell’anno da parte della Federal Reserve USA (Fed) ha dato ai mercati la spinta necessaria per cambiare marcia.
La Fed ha ridotto i tassi di 25 punti base (pb), ponderando il trade-off tra l’inflazione vischiosa – risalita di recente – e i segnali di indebolimento del mercato del lavoro dopo le revisioni al ribasso dei dati sull’occupazione.
Dal Liberation Day, inflazione e occupazione hanno seguito traiettorie diverse, ponendo la Fed dinanzi a un dilemma. Alla fine, hanno prevalso i dati sull’occupazione. Il Presidente Jerome Powell ha riconosciuto i rischi al ribasso, ammettendo che il mercato del lavoro non è più «molto solido»1. Gli investitori avevano già scontato la probabilità di ulteriori allentamenti, confermati dalla Fed nel suo dot plot2, che prevede altri 50 pb di tagli entro fine anno e ulteriori 25 pb nel 2026.
Altri fattori contribuiscono a sostenere i mercati. Il colosso software Oracle ha registrato un forte incremento nei ricavi legati all’infrastruttura cloud e nel portafoglio contratti, annunciando piani di spesa per USD 35 miliardi destinati a data center e infrastrutture. Le partnership nell’ambito dell’intelligenza artificiale – come quella con OpenAI, sviluppatore di ChatGPT – hanno fornito ulteriore slancio, dimostrando che gli ingenti investimenti delle Big Tech stanno alimentando la crescita dell’economia in generale.
Secondo noi, i mercati si trovano dunque in una fase favorevole. Oltre al settore tecnologico, che ha recentemente contribuito a portare le azioni USA su nuovi massimi, consumatori e imprese continuano in generale a spendere. Sono inoltre in atto, o attese a breve, diverse misure di stimolo, in Europa e soprattutto in Cina, dove le autorità potrebbero intervenire per sostenere un’economia in rallentamento. Pur restando sotto la media di lungo periodo, la crescita economica globale sta recuperando terreno ed è ormai lontana dal rischio di recessione. Insieme all’orientamento più accomodante delle banche centrali, riteniamo che si tratti di segnali positivi per il contesto macro globale – che rafforzeranno la propensione al rischio sui mercati.
Permangono tuttavia preoccupazioni legate alla sostenibilità del debito, ai deficit fiscali e al progressivo calo di fiducia nelle monete legali3, che continuano a sostenere asset difensivi come l’oro. Riteniamo fondamentale un approccio selettivo e attivo all’esposizione azionaria.
In questo Investors’ Outlook analizziamo gli squilibri dell’economia globale – nel commercio, nei consumi e nella produzione. Parleremo inoltre di metalli preziosi e condivideremo la nostra opinione sul mercato azionario.
Il nostro obiettivo è aiutarvi a premere sull’acceleratore consapevolmente, adottando una visione prospettica.
1. Fonte: articolo Bloomberg pubblicato il 17 settembre 2025. https://www.bloomberg.com/news/articles/2025-09-17/fed-cuts-rates-quarter-point-signals-labor-market-concerns
2. Per dot plot si intende un grafico rilasciato dalla Fed che mostra dove ciascun funzionario della Fed prevede che saranno i tassi di interesse in futuro. Ogni punto rappresenta la proiezione di ciascun policymaker.
3. Moneta emessa da un governo che non è garantita da una materia prima fisica come l’oro o l’argento, ma ha valore perché gli investitori hanno fiducia nel governo emittente (es. dollaro USA, euro o yen giapponese).