Investors’ Outlook: Nevermind - non badare al rumore

Multi Asset Boutique
Leggi 3 min

In breve

  • Nel contesto di un momentum rialzista, alcuni investitori si chiedono se sia opportuno prepararsi per un consolidamento, poiché il recente rally dell’azionario rende il mercato più suscettibile a eventuali prese di profitto. La strada potrà rivelarsi accidentata, ma la nostra view sull’azionario rimane costruttiva.
  • Anche se il mercato del lavoro USA rimane solido rispetto agli standard storici, gli ultimi dati lasciano intravedere un indebolimento. Considerando che il debito delle famiglie è in aumento e che i consumatori rimangono sempre più indietro nei pagamenti, la domanda sorge spontanea: stanno forse comparendo le prime crepe che anticipano danni più gravi all’economia?
  • Alla luce dei cambiamenti strutturali sul fronte dell’inflazione e della situazione geopolitica è oggi necessario orientarsi verso gli asset reali e sembra che anche gli investitori se ne stiano rendendo conto, come dimostrano le serie record messe a segno da oro, rame e azioni.
(Solo in inglese)

 

Nevermind - non badare al rumore

Il mese scorso il vecchio adagio del mercato azionario «sell in May and go away» si è rivelato più un mito che un mantra. Tutti i mercati azionari mondiali hanno raggiunto i massimi storici, lasciando gli investitori più prudenti in preda alla frustrazione.

La resilienza delle azioni ha rispecchiato le aspettative sui tagli dei tassi d’interesse che dovrebbero rinvigorire la crescita, dati economici che hanno acceso la speranza di un soft landing e utili aziendali solidi trainati dall’entusiasmo per l’Intelligenza Artificiale (IA).

Nel contesto di questo momentum rialzista, alcuni investitori si chiedono se sia opportuno prepararsi per un consolidamento, poiché il recente rally dell’azionario rende il mercato più suscettibile a eventuali prese di profitto. La strada potrà rivelarsi accidentata, ma la nostra view sull’azionario rimane costruttiva. Dai primi segnali forniti dagli utili trimestrali, emerge che le società sono piuttosto in forma. A destare preoccupazione, piuttosto, è l’onere del debito pubblico.

Come abbiamo discusso nell’edizione del mese scorso, alla luce dei cambiamenti strutturali sul fronte dell’inflazione e della situazione geopolitica è oggi necessario orientarsi verso gli asset reali e sembra che anche gli investitori se ne stiano rendendo conto, come dimostrano le serie record messe a segno da oro, rame e azioni. Nell’ambito delle materie prime, i prezzi del rame sono sostenuti ulteriormente dalle limitazioni dell’offerta nel contesto di una domanda solida legata agli investimenti infrastrutturali, alle iniziative per l’energia green e alla generazione di energia trainata in parte dall’IA. Simili dinamiche domanda/offerta interessano anche il cacao, per il quale le sfide legate al clima hanno un ruolo cruciale.

Durante il nostro ultimo Investment Committee, abbiamo deciso di mantenere invariata la nostra asset allocation dopo aver precedentemente confermato il nostro sovrappeso sull’azionario, rivisto al ribasso la view sul reddito fisso e al rialzo quella sulle materie prime.

La Banca Centrale Europea (BCE) ha iniziato a tagliare i tassi d’interesse in occasione della riunione di giugno, pur astenendosi dall’impegnarsi su un particolare percorso di tassi. Ha anche rivisto al rialzo le previsioni sull’inflazione. Nel frattempo, la Federal Reserve USA (Fed) rimane in fase di attesa, ponderando con attenzione le tempistiche delle modifiche da apportare alla politica monetaria. I tagli della Fed potrebbero arrivare più tardi di quanto originariamente previsto, ma si stanno avvicinando – pertanto i mercati rimangono sostenuti.

Gli anni Novanta sono stati noti per molte cose: la nascita di Internet, l'espansione di numerose società che sono oggi brand globali (Starbucks e Amazon, tra i tanti), e la crescita della musica hip hop e grunge, tra cui l'uscita dell'iconico album dei Nirvana «Nevermind»Ma è stato anche un decennio in cui l'economia USA ha affrontato diversi rialzi dei tassi senza scivolare in recessione.

In questo Investors' Outlook, troverete un approfondimento sul contesto economico odierno rispetto a quello degli anni Novanta (vediamo parallelismi ma anche importanti differenze), una discussione sui prezzi del cacao e una disamina sui titoli legati all’IA e le relative valutazioni.

La mappa tradizionale dei mercati sta per essere ridisegnata, e l’adattabilità sarà una caratteristica fondamentale. Proprio come la musica e la tecnologia hanno aperto nuovi orizzonti, chi si spingerà oltre i confini tradizionali potrebbe scoprire delle gemme nascoste.

 

 

 

 

 

L’autore

Insight correlati