Nella mente di molti investitori, i mercati emergenti restano fortemente associati a economie cicliche, interamente dipendenti dal dinamismo del commercio internazionale e, in particolare, dalla domanda dei consumatori nei paesi sviluppati. In molti li considerano ancora fortemente vulnerabili ai rischi politici e geopolitici, nonché a una rapida apprezzamento del dollaro statunitense (USD) e a destabilizzanti deflussi di capitali in periodi di crisi. In modo ancora più fondamentale, i mercati emergenti vengono troppo spesso associati a un'economia globale dei «tangibili» (materie prime, risorse naturali, beni manifatturieri a basso valore aggiunto), in un momento in cui gli «intangibili» (addestramento e inferenza di modelli AI) stanno ridefinendo gli equilibri mondiali.
Partendo da questa percezione, esistono due scenari in cui i mercati emergenti nel loro insieme avrebbero dovuto, se non collassare, quanto meno registrare una marcata sottoperformance:
- un attacco al commercio internazionale attraverso un aumento brutale e massiccio dei dazi da parte di paesi con ampi deficit commerciali
- una grave interruzione delle forniture di petrolio e gas, con un impatto particolare sui flussi verso le economie manifatturiere asiatiche
Questi sono esattamente i due shock che i mercati globali hanno vissuto negli ultimi dodici mesi*. Eppure, lungi dal collassare, l'MSCI Emerging Markets index ha messo a segno in quel periodo la sovraperformance più persistente e consistente registrata in oltre 18 anni.
* Al 30.04.2026
Perché vi serve un partner affidabile
Riteniamo che sia ormai giunto il momento per gli investitori di accettare pienamente questa nuova realtà e di integrarla nella propria allocazione, con il rischio, in caso contrario, di perdere ulteriori opportunità nell'azionario e nell'obbligazionario dei mercati emergenti. Clicca qui sotto per maggiori informazioni.
Comprendere i mercati emergenti
I mercati emergenti appaiono diversi a seconda del punto di vista da cui li si osserva. In questi brevi video, i nostri client portfolio manager azionari e obbligazionari illustrano i concetti fondamentali dell'investimento nei mercati emergenti: cosa conta davvero, cosa è cambiato e dove risiedono le reali differenze tra le classi di attivo.
La prospettiva azionaria
La prospettiva obbligazionaria
Oil shock: six months on, EM debt remains strong
Brasile: le prossime elezioni del 2026 dovrebbero orientare i mercati fino a fine anno
Quality in emerging markets: A new era of compounding growth
Il ruolo del gestore di portafogli azionari
Azioni dei mercati emergenti